CHI SIAMO

Protezione Sociale Italiana ha attivato l’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento presso il proprio sportello di Segretariato Sociale di Stradella. L’Organismo “O.c.c. Segretariato Sociale Protezione Sociale Italiana di Nerviano” è stato iscritto al n. 121 del Registro degli Organismi tenuto dal Ministero di Giustizia con PDG del 01/08/2017. La competenza territoriale dell’OCC segue quella del circondario del Tribunale di Milano.

 CHI E’ E COSA FA l’OCC?

L’OCC è un ente terzo, imparziale e indipendente istituito dal DM 202/2014 al solo scopo di aiutare e sostenere le persone indebitate in tutte le fasi della procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento: da quella di avvio fino a quella di esecuzione del piano. In particolare l’OCC:

  1. Fornisce informazioni gratuite sul sovraindebitamento e sulla legge 3/2012
  2. Valuta se il debitore può accedere o meno al procedimento
  3. Riceve la domanda di avvio del procedimento  da parte del debitore
  4. Valuta quali debiti si possono stralciare ed in quanto tempo pagare i rimanenti
  5. Predispone insieme al debitore il piano di ristrutturazione del debito
  6. Attesta il piano e lo trasmette al giudice per l’omologa
  7. Assiste il debitore nella fase esecutiva del piano omologato

 

PERCHE' SCEGLIERE IL NOSTRO OCC DI MILANO?

Protezione Sociale Italiana intende dare un aiuto concreto alle persone bisognose eliminando qualsiasi ostacolo tra il cittadino e l’accesso alla legge sul sovraindebitamento. In quest’ottica il Nostro Organismo di composizione della Crisi garantisce, salvo eccezioni, a tutti i debitori:

  Applicazione del valore minimo del tariffario.
  Riduzione di un ulteriore
40% sul valore minimo del tariffario.
√  Pagamento del compenso a rate per il 50%. 
√  
Rimanente 50% in prededuzione.


Con questa organizzazione  siamo convinti che verrà garantito a tutti i debitori la possibilità di accesso alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento. Se vuoi ricevere maggiori informazioni sulla nostra Associazione, sulla notra carta dei valori e sul nostro progetto di soccorso sociale consulta la pagina web www.protezione-sociale.it

GUARDA IL VIDEO TESTIMONIANZA SU RAI 1 SUL PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI E SUL RUOLO DELL'ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI

CORSO DI PERFEZIONAMENTO PROFESSIONALE DI 50 ORE

 

Protezione Sociale Italiana in collaborazione con l’Università Nicolò Cusano di Roma, promuove il corso di perfezionamento e aggiornamento professionale in: LA GESTIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO.

Il corso è valido per l’iscrizione al Registro dei Gestori della Crisi ex DM 202/2014. Scarica il bando completo del corso con le modalità d’iscrizione.

COME FUNZIONA IL PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI LEGGE 3/2012?

Il procedimento di composizione della crisi è la procedura che permette al debitore di pagare i debiti che riesce a pagare e di stralciare i rimanenti. Questa procedura segue il seguente iter:

  1. Presentazione domanda. Il procedimento di composizione si avvia per mezzo di un istanza da compilare e trasmettere per mail o fax alla Segreteria dell’OCC
  2. Valutazione preliminare. La segreteria esamina l’istanza e valuta se il debitore possiede i requisiti per accedere al procedimento.
  3. Accettazione Preventivo. Se la valutazione è positiva, la Segreteria trasmette al debitore un preventivo dei costi della procedura: comprensivo del compenso del Gestore della Crisi
  4. Nomina gestore della Crisi. Dopo l’accettazione del preventivo la Segreteria momina un gestore della crisi. Il gestore ha il compito di verificare la situazione di sovraindebitamento del debitore.
  5. Incontro con il gestore della Crisi. Nel corso della procedura il debitore può incontrare più volte il gestore per descrivere personalmente la propria situazione e i motivi che l’hanno generata.
  6. Piano di soluzione della crisi. Il gestore dopo aver esaminato la documentazione, assiste il debitore nella scelta e nella predisposizione del piano di soluzione della crisi più idoneo.
  7. Omologa del Piano. Dopo aver ultimato il piano, il gestore ne attesta la veridicità e fattibilità e lo trasmette al giudice per l’omologa. Con l’omologa il debitore inizierà a pagare i debiti secondo le modalità e le tempistiche stabilite nel piano

LE ULTIME COSE DA SAPERE PRIMA DI AVVIARE IL PROCEDIMENTO

Il procedimento di composizione della crisi si applica a qualunque tipologia di debiti contratti dal soggetto: chirografari, ipotecari e fiscali. Il procedimento si potrà concludere con un accordo di composizione della crisi, un piano del consumatore o con la liquidazione del patrimonio del debitore.

Accordo di composizione della crisi: ai creditori viene proposto una proposta di piano con importi e tempi definiti per saldare in tutto o in parte i debiti. L’accordo è raggiunto se sono favorevoli creditori che rappresentano almeno il 60% del debito.

Piano del consumatore: funziona come l’accordo ma non richiede il parere dei creditori ed è riservato esclusivamente a debiti derivanti da consumo/famiglia. Sono esclusi i debiti contratti per attività d’impresa

Liquidazione del patrimonio il debitore e il Gestore individuano i beni da vendere e destinano il ricavato al pagamento in tutto o in parte dei debiti.
All’esito della procedura di gestione della crisi il debitore che abbia operato con impegno e correttezza può beneficiare, previa verifica delle condizioni, dell’esdebitazione. L’esdebitazione comporta la possibilità di cancellare i debiti che non sono stati pagati.

VUOI CAPIRE MEGLIO QUALI SONO I VANTAGGI DELLA LEGGE 3/2012 E COME FUNZIONA IL PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI?

SCARICA LA GUIDA PRATICA ED ILLUSTRATA AL SOVRAINDEBITAMENTO